torna indietro
94 passi in giardino

Cosa dice il pubblico
  • Note sullo spazio

Torino 3 maggio 2018 alla presentazione del libro per Donne per la difesa della società civile
(Marisa Dodero)

La Bertolina, vecchi ruderi e vegetazione contorta, in una collina tra i boschi residui dell’antica foresta di Annone, Monferrato. “Rovina romantica”, locus horridus (il selvaggio wu wei) che suscita storie e s’intreccia con memorie locali (il dialetto, radici terrestri). Prima scena animata:
che ci fa un gruppo di teatranti su questo sfondo? Cerca casa, avventura, fonte di ispirazione?
A colpi di ruspa nasce un gran rettangolo ripulito, vuoto: da natura a cultura, trasformazione in
locus amoenus. Ma che farne? Teatro, piante aromatiche, pioppi cipressini, viti e rose ricostruiscono le sembianze del teatro greco, affondo nella storia. Un teatro aperto sul paesaggio e un giardino sempre in fieri, da 21 anni ad oggi. Però quanti nugoli di zanzare non previsti!
Acclimatarsi al silenzio, ad altre dimensioni: sentiero, passi-tracce, spazio - entità concrete e mentali. Come si traccia un sentiero? Chi lo crea e lo trasforma? Dove porta un sentiero segreto? Per non perdere le tracce, dividere lo spazio con lunga linea che unisce, congiunge. Riconoscere il sentiero attraverso i passi, il contatto con la terra.
È arrivato il momento di aprire il grande libro della natura. Qui ogni cosa ha il suo posto, la sua ragion d’essere: uccelli, piante, insetti, tante ghiande per i ghiotti cinghiali, stagioni, giallo autunnale, bianco galaverna… Mondi paralleli che si sfiorano, ognuno con un suo linguaggio. Saranno le piante che ci hanno addomestico, e non viceversa?
Si torna ai fondamentali: acqua, terra, aria, luce/buio. Galleggiare sul buio. Farsi acqua, vento, aria e danza.
E i lombrichi? Fondamentale la loro funzione – come giustamente sottolinea Darwin in un celebre elogio . Le piante poi, ad osservarle in ogni momento e dettaglio, sono più intelligenti di noi?
Alla fine tutto diventa a portata di mano: ci si può anche impossessare del cielo, in una notte di agosto, trascorsa all’aperto seguendo le stelle cadenti in compagnia di Paolino, dodici anni.
Un percorso emozionante, questo di Lorenza Zambon, in un mondo lontano eppure vicinissimo: un frammento del perduto paradiso.

Milano 28 maggio 2016 al termine del raduno nazionale del Guerrilla Gardening
(Gianni Manfredini – Piante Volanti )

Ciao Lorenza
Grazie ancora per sabato.
E' stata una stupenda chiusura di una giornata molto bella.
Ho sentito tantissimi apprezzamenti dello spettacolo.
Te ne giro alcuni che mi ricordo.
Valentina, mia moglie, diceva che oltre a condurti li, alla casa degli alfieri, aiuta a portare ogni spettatore nel "proprio" spazio naturale (mica male eh..)
Renato (quel tizio alto e pelato che è venuto a complimentarsi alla fine, è un mio caro amico, prof di ecologia al politecnico e membro delle piante volanti) ha detto che sei "poetica e rivoluzionaria"
un'abbinata (dice lui) "rara e struggente" (mi ha chiesto di ringraziarti e farti i complimenti nuovamente)
E poi, come ti dicevo, lo spettacolo ti porta davvero a immaginarti il luogo e sembra di essere li... e la cosa stupefacente la noti se guadi le foto dello spettacolo. Ri-Make, per quanto interessante come spazio, non è certo un posto .. "bucolico". Pur il quel contesto (un po' post-atomico) sembrava proprio di essere in mezzo alla natura.
Grandioso!
Tanti che non sono potuti venire mi hanno detto di avvisarli quando lo riportarai a Milano.
Grazie ancora e complimenti.

Solbiate Olona 16 ottobre 2016 - Festival Valle Olona
(Ornella Nicola)

E' stato uno spettacolo di grande spessore artistico; toccanti e commoventi i passaggi del monologo di Lorenza Zambon e della sua sorprendente poetica. Durante la sua performance abbiamo assistito alla costruzione di un giardino tanto concreto, fatto di terra, pietre e rami, quanto interiore, colmo di emozioni e sensazioni che ci hanno avvicinato alla natura ...soprattutto alla natura Humana. Grazie da parte di Humanit Ars14 a CRT Teatro Educazione, che ha organizzato l'evento all'interno del meraviglioso #FestivalValleOlona. Grazie al talento e alla magia di Lorenza Zambon che mi ha tanto commossa.

Santa Margherita Ligure (GE) 24 agosto 2016 - Festival Tigullio a teatro
(Massimo Angelini - Casa Editrice Pentagora Ronco Scrivia)

Ho tanto apprezzato il testo che ieri ha recitato a Santa Margherita: un vero fiore di filosofia (e spiritualità) della terra.