torna indietro naturalmente arte asti 2011

locandina con programma in PDF

ente parchi astigiani ................................. casa degli alfieri
Asti Teatro 33


Undicesima edizione di “Naturalmente Arte”, il festival del teatro della natura del paesaggio.
Il festival è organizzato dall’Ente Parchi Astigiani, con la direzione artistica di Lorenza Zambon ed in collaborazione con la Casa degli alfieri.
E’sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione CRT ed aderisce al Terre d’Asti Festival promosso da Monferrato delle Culture.

Quest’anno il Festival verrà realizzato all’interno di Asti Teatro33.

Programma

Un giardino segreto all’interno di Asti Teatro, tre giorni di avventura urbana alla scoperta di un luogo dimenticato – una porta che si apre su un’altra dimensione della città.
Un teatro del luogo che trasforma il frammento di città a cui è dedicato sia in senso materiale (ne provoca la riapertura anche se magari solo temporanea, ne ispira la risistemazione, lo rende percorribile) sia in quello immateriale, anche se non meno reale: lo aiuta ad essere “luogo”, indirizza la sua energia a risvegliare un genius loci addormentato per renderlo nuovo, aperto alla città com’è oggi e come potrebbe essere in futuro .

Un teatro della natura e del paesaggio che ispiri a guardare un luogo noto con occhi nuovi, a incontrare un luogo sconosciuto e ritrovarlo intimo.

Tre giorni di spettacoli concepiti per essere realizzati in luoghi aperti senza stravolgerli, alla ricerca di una consonanza profonda fra contenuti e forme; azioni teatrali che usano, che si inseriscono nel luogo così com’è, con i suoi spazi e le sue luci; spettacoli “leggeri” ed “ecologici” pur nella diversità degli approcci: niente palchi, niente strutture, uso limitatissimo di corrente elettrica, luci artificiali e amplificazione.

Una proposta di appuntamenti in orari insoliti, all’alba, al tramonto, momenti magici in cui i luoghi e gli esseri che li popolano mutano di stato trapassano ad un’altra dimensione; all’alba con il respiro che della città che si sveglia, tutt’attorno eppure lontana, al tramonto e all’imbrunire in quell’ora dorata che apre alla notte estiva: ore incerte , di passaggio, in cui è più facile intravedere l’invisibile. Oppure la notte fonda, per vegliare insieme mentre la città dorme.

Una “nuova drammaturgia” che esce dai confini, un teatro “fuori dai teatri” e dentro la città, che, al di là delle diverse scelte espressive, possa essere catalizzatore emotivo e poetico delle relazioni fra gli uomini e “la natura”, il luogo in cui abitano, il pianeta di cui fanno parte.
Un contributo per un teatro vivente.

Venerdì 1 luglio

- ore 21 apericena di apertura
a cura della Cooperativa Sociale Giona e del Centro Studi Hansel e Gretel Onlus a sostegno della comunità Il nido di Zorba (progetto di accoglienza e di aiuto che si rivolge a minori in difficoltà)

- ore 22
Bestia di gioia. Teatro Valdoca
di e con Mariangela Gualtieri

Bestia di gioia è il titolo della raccolta di versi di Mariangela Gualtieri, pubblicata nel 2010 da Einaudi, ed è dalle poesie di questo libro che prende il via quello che la Gualtieri chiama un “rito sonoro”. La tessitura si basa su un filo lirico, nel quale la natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano. Senza paura vengono cantate le cose più semplici, con l’intento di riportarle alla loro misteriosa, antica potenza. Accanto a questo lirismo si osa a tratti un noi accorato, straziato, rotto o severo, esortativo, secondo lo spirito epico delle più vive opere da lei scritte per il Teatro Valdoca.

- ore 23
Sylva.Variazioni sulla foresta. Casa degli alfieri – Teatro e natura
di e con Lorenza Zambon
Musica dal vivo di Carlo Actis Dato, Gianpiero Malfatto. Prima Nazionale.

La novità di una attrice giardiniera in occasione dell’ Anno internazionale delle Foreste proclamato dall’ONU nel 2011. In cui si narra la Storia visionaria delle italiche foreste e si canta Il grande bosco profondo; si tesse L’elogio del gerbido e si contempla la vita andando a scuola dalla Foresta maestra; si scovano Foreste di città e ci si riscopre Per sempre selvatici.

Lo spettacolo “Sylva” in una versione speciale con ospiti verrà replicato ai primi di agosto in Val di Susa nel “Granbosco”di Salbertrand.


- Ore 24.00 tisane e cioccolatini

- Ore 00.30 / 6.00
Sleeping concert. Ensemble Enten Hitti.
Musicisti: Pierangelo Pandiscia, Gino Ape, Giampaolo Verga, Lello Cassinotti

Concerto/rito nella notte della città per propiziare i sogni di piena estate: tamburi sciamanici, voci, campane di cristallo, violini, cetre, arpe celtiche per una veglia sonora collettiva in sacco a pelo .
Gli Sleeping Concerts proposti e realizzati da Enten Hitti sono un’originale pratica performativa che prende spunto da un lato dalle pratiche di veglia sonora tipiche di alcune tradizioni mistiche (ma riprese anche dalla ricerca parateatrale di J. Grotowski negli anni ’70) e dall’altro dai concerti proposti da R. Rich negli USA con l’intento di esplorare e far vivere in modo collettivo l’esperienza del sogno sonoro. I concerti durano fino all’alba.
Gli spettatori possono portare il proprio sacco a pelo e trascorrono la notte alternando stati di veglia con stati di sonno/sogno. L’obiettivo è di sperimentare l’evocazione di ricordi, immagini e suoni nello stato di confine fra veglia e sogno.


Sabato 2 luglio

- Ore 17.00 / 20.00

Presentazione libro di Tiziano Fratus
Le bocche di legno. Una guida arborea del Piemonte.
Marco Valerio Editore

Presentazione del libro
Teatro e natura. L’esperienza del Festival Naturalmente Arte

Primo grande libro sul teatro e natura in Italia.
L’esperienza fondante del Festival Naturalmente Arte partito dal Piemonte e diventato nazionale. Splendida e ricchissima documentazione fotografica di Maurizio Agostinetto

- a seguire apericena

Domenica 3 luglio

- ore 18.00
Numa ovvero Roma non fu fatta in un giorno. O Thiasos Teatro Natura
di e con Sista Bramini
spettacolo di narrazione con paesaggi sonori sulle origini di Roma
musica di Daniele Ercoli e Cristina Majnero del gruppo di ricerca musicale Ludi Scenici
con suoni e strumenti arcaici e dell’antica Roma

Storia divertentissima non solo di come Roma era diventata Roma, ma di prima: di quando il mondo non c’era, o meglio era tutto in nuce, caoticamente ammassato nel Gianicolo dentro il quale Giano Bifronte, dio dell’inizio, dormiva da millenni…

- a seguire apericena

il festival


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